Pavimenti
Fughe annerite: quasi sempre si recuperano, non serve rifare il pavimento
Le fughe tra le piastrelle sono la parte più porosa di qualsiasi pavimento o rivestimento, e con il tempo tendono a scurirsi molto più in fretta delle piastrelle stesse. Nelle case che puliamo a Varese è una delle domande più frequenti: “le fughe sono da rifare?”. Nella grandissima maggioranza dei casi la risposta è no: si tratta di sporco e residui di calcare accumulati nella porosità della malta, e con il metodo giusto tornano chiare.
Perché le fughe si anneriscono così in fretta
La malta delle fughe è molto più porosa dello smalto delle piastrelle: assorbe sporco, residui di detergente non risciacquati e, nelle zone più umide come i bagni, favorisce la formazione di muffe e micro-organismi che scuriscono la superficie. Con l’acqua dura della nostra zona, anche i residui di calcare si depositano più facilmente nella trama porosa della malta, formando una patina grigiastra che si aggiunge allo sporco.
Il metodo base: bicarbonato e spazzolino
Per le fughe non troppo compromesse, una pasta di bicarbonato e acqua applicata direttamente sulla fuga, lasciata agire qualche minuto e poi strofinata con uno spazzolino a setole dure (non metalliche, per non rovinare la malta) rimuove gran parte dello sporco superficiale. Va risciacquata subito con acqua pulita.
Per lo sporco più ostinato: percarbonato o ossigeno attivo
Quando il bicarbonato non basta, un prodotto a base di percarbonato di sodio o ossigeno attivo, sciolto in acqua calda e lasciato agire 15–20 minuti prima di strofinare, scioglie anche macchie di muffa e residui più vecchi. È una soluzione più delicata della candeggina pura e funziona molto bene sulle fughe bianche o chiare.
Attenzione con l’aceto: non su tutte le superfici
L’aceto scioglie bene il calcare anche nelle fughe, ma va usato solo se le piastrelle circostanti sono ceramica o gres: su marmo, pietra naturale o fughe non sigillate può danneggiare la malta o intaccare la pietra. Nel dubbio, meglio testare su un punto poco visibile prima di trattare tutta la superficie.
Il passaggio che fa davvero la differenza: sigillare dopo la pulizia
Una volta che le fughe sono tornate chiare, applicare un sigillante specifico per fughe le rende molto meno porose e molto più resistenti a sporco, umidità e muffa. È il passaggio che quasi nessuno fa, ma che allunga di anni il tempo prima che le fughe si anneriscano di nuovo.
Quando conviene affidarsi a noi
Se le fughe di bagno o cucina sono annerite da tempo o presentano muffa consolidata, ce ne occupiamo noi durante le pulizie di bagni e cucine a Varese. Lavoriamo anche con le pulizie domestiche e le pulizie approfondite, a Varese, Malnate e in tutti i comuni limitrofi.
